Sito Ufficiale della Democrazia Cristiana Mesagne: L’opposizione crea “disagio” al Sindaco Scoditti
 
 
domenica 5 settembre 2010
L’opposizione crea “disagio” al Sindaco Scoditti


Gravi fatti sono accaduti alla vigilia del consiglio comunale di Venerdì u.s. A denunciarne l’accaduto è stata la Democrazia Cristiana che attraverso il legittimo strumento delle “domande d’attualità”, ha invitato il Sindaco Scoditti a render conto del comportamento gravissimo e antidemocratico, lesivo  dei diritti delle minoranze quale quello di un utilizzo improprio del sito istituzionale del Comune, per ragioni diverse da quelle per il quale il sito stesso sia stato concepito.
Più precisamente nella serata del 2 settembre u.s. è stato pubblicato sul sito in oggetto un comunicato a firma del Sindaco di Mesagne in cui il Sindaco stesso si dichiarava indignato dalle critiche e dalle presunte calunnie e diffamazioni che la sua persona e l’amministrazione avrebbero subito nei giorni precedenti da esponenti delle opposizioni sulle varie testate e blog locali;  non solo, ma contravvenendo alle regole dettate per un corretto funzionamento delle istituzioni comunali, anticipava via web, in assenza di un legittimo contraddittorio, le risposte ad una interpellanza generale richiesta e sottoscritta dalle opposizioni su alcuni importanti temi in discussione nel consiglio comunale del 3 settembre u.s.
Il comunicato che è apparso sul sito e che a molti lettori è sembrata pura propaganda politica,  a suscitato disappunto non solo perchè è stato, come abbiamo già sottolineato, diffuso utilizzando uno strumento come quello del sito ufficiale del comune che per sua natura è destinato solo a fornire una corretta informazione delle attività e delle iniziative poste in essere dall’amministrazione, ma anche perché il Sindaco dichiarando testualmente: “diversi interventi di stampa da parte delle opposizioni di questi ultimi giorni mi creano disagio e disappunto... disagio perché non è possibile dedicare risorse di tempo nell’inseguire tutti gli interventi del centrodestra”, ha con esso beffeggiato, minimizzato l’operato legittimamente posto in essere dall’opposizione, critica nei confronti di questa amministrazione, giudicandolo come seccante, e molesto, attribuendo poi alla stessa opposizione dichiarazioni pubbliche, in realtà mai sostenute,  come quella che l’estate mesagnese sarebbe costata all’amministrazione più di 200 mila euro, pure invenzioni!
La Democrazia Cristiana ha dunque chiesto ufficialmente al Sindaco di motivare le ragioni di un simile comportamento, chiedendo fra le altre cose se con questo comunicato non riteneva di aver  mortificato i lavori del consiglio comunale anticipando le argomentazioni in discussione senza  una preventiva discussione e di aver arrecato un grave pregiudizio ai diritti delle opposizioni visto che queste non hanno nessun mezzo per poter rispondere alle  gravi affermazioni sul sito istituzionale e se intendeva, dare alle stesse la possibilità di esercitare il diritto di contraddittorio sullo stesso sito ufficiale.
Il Sindaco si è subito lamentato  perché la domanda era stata presentata, a suo avviso, troppo a ridosso dell’apertura del consiglio comunale; ma tale circostanza è stata subito sconfessata dalla Democrazia Cristiana che ha avuto modo di ricordare al Signor Sindaco come, per regolamento comunale, le domande di attualità possono essere consegnate fino ad un’ora prima dell’inizio dei lavori e sottolineando tra l’altro che essendo stato il comunicato diffuso sul sito del comune nella serata precedente i lavori del consiglio,  l’unica possibilità per consegnare la richiesta della domanda era aspettare l’indomani mattina.
Deludente, vaga e contraddittoria è apparsa invece la risposta del Sindaco sulle questioni sollevate con la domanda d’attualità; in sostanza il Sindaco ha ritenuto prerogativa del primo cittadino  usare il sito istituzionale per fare i comunicati, senza specificarne tra l’altro la natura e il merito, aggiungendo di essere disponibile a discutere circa la possibilità che anche gli altri consiglieri potessero eventualmente rilasciare proprie comunicazioni. Ovviamente sul punto la nostra  era solo una provocazione, poiché riteniamo che mai un sito istituzionale debba servire alla propaganda politica ed elettorale, né da parte di chi governa né da parte delle opposizioni.
Nessuna spiegazione è stata invece fornita dal Sindaco in merito al fatto di aver anticipato le risposte via web ad una interpellanza generale richiesta e sottoscritta dalle opposizioni, svilendo così il ruolo stesso di un istituzione fondamentale quale quella del consiglio comunale.
In definitiva una gravissima caduta di stile istituzionale di cui non ne comprendiamo le motivazioni. È superfluo ricordare al Sindaco che l’uso di uno strumento pubblico per finalità proprie o peggio ancora di propaganda politica che non consente il legittimo diritto di replica delle minoranze  è tipico degli stati autoritari.  Il rispetto delle istituzioni per noi rappresenta un valore imprescindibile che non può essere oggetto di  deroghe o di compromessi ma va anzi alimentato da tutte le forze politiche di diverso schieramento affinché si pongano le basi per riportare il livello del confronto nell’alveo della normale dialettica politica che a nostro avviso è stata in quest’ultima seduta consiliare spiacevolmente compromessa dal comportamento di alcuni consiglieri della maggioranza, anche di esperienza, che se pur nell’esprimere legittimamente  le loro opinioni hanno però, in alcuni momenti, leso più volte la dignità di alcuni consiglieri della minoranza. Comportamenti che le istituzioni preposte dovrebbero con forza censurare. Non ci resta che rimetterci al buon senso del Sindaco e sopratutto del Presidente del Consiglio che dovrebbero garantire tutti. La nostra speranza è dunque che l’episodio citato sia stato solo uno spiacevole incidente!
posted by segreteria Dc @ 01:20  
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